• Per quanto svariati testi canonici occidentali possano essere considerati in sostanza autobiografici, almeno due autori, seppur diversi per tanti aspetti, hanno fatto dell’autobiografismo il loro cavallo di battaglia. Thomas Wolfe (1900-1938) afferma esplicitamente in una sua dichiarazione di poetica che «a man has got to use what is his own if what he does has value and he cannot use what is not his own». Anche un autore pur tanto diverso come Carlo Dossi (1849-1910), creatore di una lingua propria, sente la necessità artistica, se non ancor prima psicologica, di scrivere di e per se stesso.